chiretica

Giorni fa sono partita da Ischia per tornare a Roma.

Dopo tanti anni, per la prima volta, mi sono resa conto che sugli aliscafi Alilauro, sempre in ritardo e mal funzionanti e carissimi, non vi è alcuna architettura per le persone diversamente abili o malate.

Ho assistito, incredula e addolorata, alla scena di una signora in sedia a rotelle, non paraplegica ma evidentemente gravemente ammalata , che si è dovuta alzare, piangendo dal dolore, perché la sedia non passava attraverso la porta. Nessuno dell’ equipaggio l’ha presa in braccio. Un ragazzo che le portava le valigie era impotente alla scena perché le persone, incuranti, nemmeno gli facevano strada.

Non ci sono parole.

Dobbiamo rifarci la Coscienza, tutti.

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