Un giorno, per capire
Donateci il Tempo, il Vostro tempo. E capirete, anche se non potrete fare.

E immaginiamo che:

 

  • La Signora Carrozza, venga in una scuola, un giorno qualunque; in una classe e guardare gli alunni seduti sui banchi rotti, le maestre che riciclano la carta per far fare disegnare loro la cartina del Nostro paese, la bidella che corre da un piano all’altro per accudire i ragazzi, da sola, i genitori che portano gessi e carta igienica che non c’è.
  • Il Signor Giovannini, trascorra un giorno in una azienda, tra chi, fortunato, ancora lavora anche se come cassaintegrato, anzi,in quella che vien detta dai Sindacati “solidarietà”.
  • Chi si occuperà di pari opportunità al posto della signora Idem osservi le mamme che hanno richiesto la L.104, guardate con fastidio e sospetto, dai loro capi e dalle loro colleghe arriviste ed anaffettive.
  • La Signora Boldrini, che osservi le donne costrette dall’assenza di servizi e dal muro dell’indifferenza correre tra l’asilo e l’ufficio, tra le palestre ed i pediatri, in studi affollati, dove il raffreddore di un bambino appare un fastidio.
  • Il Signor Vendola, che vada nei luoghi della provincia campana, a respirare l’aria inquinata che uccide le famiglie.
  • Il Presidente Napolitano, che prenda un caffè con donne ‘smart’, magari non sagge, ma tenaci e capaci.
  • Lei, Dottor Letta, che porti al cinema a vedere “Nemo” i bambini diversamente abili, e conceda un’ora di riposo alle loro famiglie che se ne prendano cura e, soprattutto, un’ora di sorriso a loro, a coloro che con la loro diversità ci donano ricchezza ed opportunità.
  • Che leggiate i nostri messaggi della ‘rete’ e che rispondiate, non tanto a chi parla di politica, ma a chi chiede di capire e cerca un interlocutore. Almeno quello, solo quello.

 

una Folle Visionaria, stanca, tanto stanca e preoccupata … per i suoi figli

 

albeririflessi

 

 

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